Un weekend a Napoli, ecco cosa non dovete assolutamente perdere…

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SCAVI DI POMPEI ED ERCOLANO UN TUFFO DI 2000 ANNI

Tre giorni liberi dopo un mese intenso di lavoro a cavallo tra il 2018 e il 2019 e cosa decidiamo di fare…?? Ovviamente il Capodanno in una delle città più belle d’Italia… Napoli!

Anzi per essere precisi la mezzanotte l’abbiamo aspettata sul porticciolo di Ercolano…. ma di questo ve ne parlerò tra un po’!

Troviamo una super offerta su lastminute con il volo diretto da Treviso, verso Napoli Capodichino e scegliamo di pernottare a Villa Signorini .

Tutto bello, se non per il fatto che una volta atterrati a Napoli alle 22:30 non ci sono mezzi pubblici, quindi come arriviamo ad Ercolano ??? Solo con il taxi!

Ecco quindi ricordatevi bene che dopo le 22 circa non avete modo di spostarvi se non con il taxi, sborsando una cifra abbastanza esosa…

Arriviamo a Villa Signorini, il posto è veramente molto accogliente e il personale splendido, come lo sono i napoletani in generale. Al mattino la colazione è super abbondante con 8 tipi di torte, e una varietà di focacce salate, insomma inutile che vi dica come si mangia a Napoli…. !

In direzione scavi di Pompei ed Ercolano

POMPEI

Pronti per andare a Pompei prendiamo dalla stazione di Ercolano Portici due biglietti per la circumvesuviana.

Mezz’oretta di viaggio in piedi schiacciati come sardine, e arriviamo finalmente nella bellissima Pompei.

Gli scavi sono iniziati nei primi 900 e, a tutt’oggi sono ancora in corso. Camminando lungo Via dell’Abbondanza, possiamo notare che era dedicata soprattutto al commercio infatti troviamo resti di anfore che probabilmente contenevano cibo dedito alla vendita.

La vita era basata soprattutto su commercio, artigianato, (erano presenti tanti panifici). Le terme e le palestre, ancora presenti e alcune quasi perfettamente tenute, servivano non solo alla cura del corpo e allo svago, ma anche ad instaurare relazioni sociali e politiche.

Le case, erano molto piccole, tranne quelle dei ricchi commercianti e proprietari fondiari, che erano ampie a due piani.

Alcune con degli affreschi e mosaici di particolare pregio che in alcuni casi potevano occupare l’intera parete delle stanze rendendo l’ambiente un piccolo eden domestico.

Devo dire che passeggiare lungo le vie di Pompei, è come fare un tuffo nel passato. Vedere come i Romani avevano già pensato a tutto 2000 anni fa è stato veramente emozionante. Pensate che hanno incastonato delle piccole pietruzze in rilievo rispetto al pavimento, così da non renderlo sdrucciolevole in caso di pioggia, visto che il pavimento vicino allo ‘impluvium’ era ovviamente sempre bagnato, e al contempo far riflettere i raggi lunari sulla superficie bianca delle pietruzze così da creare un effetto di volta stellata sul pavimento che si fondeva con la volta del cielo rendendo a dir poco magico e etereo l’ambiente.

Lo trovo veramente geniale.

Se volete scoprire gli innumerevoli segreti di Pompei, e se non volete farvi accompagnare da una guida turistica, vi consiglio quest’app su googleplay  oppure su app store

Noi l’abbiamo utilizzata e l’abbiamo trovata veramente molto interessante ed esaustiva.

Tramite geolocalizzazione, vi indica cosa state vedendo, e potete leggere o in alternativa, ascoltare la spiegazione. Davvero indispensabile.

Abbiamo trascorso l’intera giornata visitando il più possibile di Pompei, e nonostante tutto, abbiamo visto solo un piccolo pezzo. Ci vorrebbero almeno tre giorni… ma ci siamo ripromessi che ritorneremo!

ERCOLANO

A differenza di Pompei che si trovava più distante dal Vesuvio, Ercolano è stata sepolta in modo molto massivo dalla detriti incandescenti e dalla cenere dell’eruzione, questo è dato dal fatto che la civitas antica si trova molti metri sotto il livello dell’attuale cittadina di Ercolano.

Ercolano, infatti è stata invasa da un flusso piroclastico che, raffreddandosi, ha assunto un’aspetto simile a fanghiglia. Ciò ha permesso di insinuarsi in ogni intercapedine e di conservare inalterati gli oggetti e i materiali anche e e in particolar modo il mobilio e addirittura i tessuti. Durante la passeggiata possiamo osservare travi carbonizzate ancora perfettamente conservate. Anche i resti delle persone che hanno cercato rifugio nella rimessa delle barche nel vano tentativo di sottrarsi alla furia dell’eruzione, sono perfettamente conservati e visitabili, anche se oramai ridotti a soli scheletri a causa dell’elevata temperatura che investi queste sventurate persone.

Tutte le info qui sui biglietti ed orari

NAPOLI

Impossibile non fare una tappa nella città di Pulcinella

  • via Toledo, che è per eccellenza, la via dello shopping, anche quello “ufficioso”.

Qua potrete trovare i migliori brand nonché sorseggiare un ottimo caffè in uno dei tanti caffè letterari partenopei come il Gran Caffè Gambrinus

  • Piazza del Plebiscito

Una delle piazze più grandi d’Italia, Piazza del Plebiscito è a semicerchio e rettangolare.grazie alla sua ampiezza, è sede di numerose manifestazioni ed eventi.

  • San Gregorio degli Armeni

La via dei presepi per eccellenza, qui troverete numerose mostre di quest’arte antica , che ancor oggi è molto sentita, e si tramanda di padre in figlio nelle botteghe artigiane.

Qui troverete numerose statuine fatte rigorosamente a mano da collocare nel vostro presepe o dove preferite.

  • Quartieri spagnoli  

Se volete vedere la vera vita di Napoli, le case di una volta, dove la spesa la si tira su con la carrucola, dovete addentrarvi in una viuzza (perpendicolare alla via Toledo) per arrivare al quartiere spagnolo.

  • Lungo mare di Napoli

Una promenade unica ammirando il Golfo di Napoli e il Vesuvio non può di certo, mancare nel vostro itinerario! Noi abbiamo avuto la fortuna di avere un cielo terso tanto da rendere la vista mozzafiato!

  • Castel Nuovo

Situato a ridosso del porto, questa fortezza a pianta trapezoidale irregolare, presenta 5 torri, 3 delle quali rivolte verso terra e 2 verso il mare.

L’accesso al Castello avviene solo tramite visita guidata. Potrete optare per 3 diversi percorsi a 10 Euro ciascuno oppure scegliere di farli tutti e tre al costo di 20 Euro.

Decisamente da visitare!

  • Galleria Umberto I

Sorella della galleria milanese, la galleria è totalmente in stile liberty, con quattro ingressi. Il pavimento è interamente costituito in marmi policromi, e al centro esattamente a ridosso della cupola troviamo un mosaico rappresentante i dodici segni zodiacali.

L’ingresso principale ornato da statue è in corrispondenza del teatro San Carlo e Piazza Plebiscito.

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