Isola della Cona come in un quadro di van Gogh!

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Come Mary Poppins saltava nel quadro per ballare con i pinguini,   anche noi possiamo entrare in un quadro di van Gogh a scoprire l’Isola della Cona di Grado!

 

Quanto fortunata sono a poter recarmi quando voglio all’Isola della Cona?? Beh indubbiamente tanto.

Quando ho voglia di staccare un po’ la spina dalla routine e dalla frenesia quotidiana, vengo qua, dove il verde, la quiete e lo stretto contatto con la natura, sono un toccasana per corpo e mente. La primavera è la stagione in cui preferisco andarci . Le giornate iniziano ad intiepidirsi, la natura si sta pian pianino risvegliando dal letargo invernale, e le molte specie animali ritornano dal loro viaggio lontano.
E’ uno spettacolo che mi piace rivivere sempre, ed è sempre una nuova scoperta.

cosa fare all’Isola della Cona di Grado

L’ Isola della Cona si trova all’interno  riserva naturale foce dell’Isonzo, è veramente a portata di tutti… grandi e piccini.
Quale posto migliore per fare  birdwatching ? Nessun altro…

               

  

          

Come visitare l’Isola della Cona di Grado.

La potete visitare a piedi, in bici con passeggini e con bambini. L’importante è che abbiate con voi un binocolo o una macchina fotografica.
Partendo dal parco giochi, se mai riuscirete a portare via i vostri bimbi, avete due percorsi, uno ad anello e uno chiamato il sentiero del mondo unito.

Quale sentiero scegliere all’Isola della cona di Grado

Il sentiero ad anello ha una lunghezza di 1,5 km lo percorrete in 45 minuti circa ed è fattibilissimo anche se avete pargoli.
In alcuni tratti però lo potreste trovare leggermente difficoltoso con i passeggini. Lungo questo percorso ci sono vari punti di osservazione ( Piro Piro, Pavoncella, Cioss, Punta Spigolo, Marinetta). Da questi osservatori, potrete sbirciare moltissime varietà di uccelli soprattutto in primavera quando vengo no a svernare. Se siete appassionati di fotografia, potete anche noleggiare un capanno per tutta la giornata, e immortalare la natura in tutta il suo splendore. il costo del noleggio è di 15 euro.

Superati gli ultimi due osservatori del Capriolo e della Volpe, vi troverete nuovamente al centro visite.
Se invece siete dei camminatori esperti potete scegliere il sentiero del mondo unito che lo potete prendere qua a destra.

   

Io solitamente percorro proprio questo.
La camminata è accompagnata da vaste distese di erba e il suono dello sbattere delle ali dei cigni è una musica che merita d’essere ascoltata.
Gli scorci della palude e i cavalli della   Camargue allo stato brado, sono immagini emozionanti e divertenti che voglio condividere con voi.

  

  

In qualche punto il sentiero si perde tra la vegetazione ma non preoccupatevi di sicuro non vi perderete.
Dopo quasi due ore di camminata con pausa foto, arriviamo li in cima a Punta Sdobba dove acqua salata e acqua dolce si fondono in unico bacino …
Qui la vista a 360 gradi è svariato. Mare, fiume, bosco, prati, animali e se la giornata è limpida, le Alpi faranno da sfondo a questo meraviglioso quadro.
Non servono parole…per descrivere il paesaggio!
Il posto merita di essere visto e rivisto più volte, io mi sono ripromessa di visitarlo a cavallo visto che si possono prenotare le escursioni in sella.. sarà un esperienza indimenticabile ne sono certa.

         

         

         

        

  

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